Filosofia di un marchio

Bricasti Audio Design

Alta ingegneria, innovazione, passione e longevità:

questi i valori alla base dei prodotti Bricasti

In vista del prossimo evento che si svolgerà qui a Mantova il 25 e 26 maggio 2018, presso Garosi hi-fi, dove sarà presentato dal Ceo Brian Zolner il nuovo Bricasti M21 in anteprima assoluta europea, vorremmo spiegare al nostro pubblico perché fin da subito abbiamo deciso di trattare questo marchio in modo continuativo.

Quando si parla di elettroniche allo stato dell’arte sappiamo fin da subito che l’investimento sarà consistente e quindi è importante, oltre alle capacità soniche, mantenere negli anni non solo il valore ma anche non ritrovarsi, come invece è prassi comune, con prodotti obsoleti e non aggiornabili. Questo vale in modo particolare per i prodotti digitali visto che sono in continuo e frenetico sviluppo.

 

Ogni prodotto Bricasti Audio Design è pensato per durare nel tempo.

Bricasti M1SE

Prendiamo ad esempio il dac M1 uscito nel 2011, primo prodotto Bricasti Audio Design dedicato al mercato consumer.

Solo attraverso la passione poteva nascere l’idea alla base del progetto, cioè costruire una piattaforma e continuare a svilupparla. Nel tempo infatti sono state aggiunte nuove funzionalità (ingresso usb, lettura DSD, network player) e miglioramenti costruttivi che ne hanno elevato le già eccellenti prestazioni.

Qualunque sia la versione di M1 in possesso del cliente è possibile aggiornarlo all’ultima release senza doverlo sostituire. Quante volte, a fronte di importanti investimenti, l’uscita di un nuovo modello riduce il valore del sacrificio che abbiamo fatto per entrare in possesso di oggetti altamente performanti che però vengono superati dalla nuova versione? Quante volte, anche marchi importanti, ad ogni uscita rendono obsoleti i precedenti modelli? Oppure quante volte si affacciano sul mercato nuovi competitor che come meteore ci hanno lasciato in mano prodotti difficilmente rivendibili?

Ecco, a noi piace l’idea Bricasti, cioè quella di proteggere l’investimento. In un mondo consumistico, e spesso avido solo del nuovo giocattolo, crediamo di offrire un marchio che donerà al nostro cliente un piacere longevo, mirato al piacere di ascoltare musica e non all’affannosa ricerca dell’ultima novità tecnologica.

Nel 2015 nascono i finali monofonici M28

Bricasti M28

seguiti nel 2016 dalla versione stereo M15

Bricasti M15

M15 condivide la stessa circuitazione dei fratelli maggiori monofonici M28, quindi stesse performance, solo la potenza è inferiore. l’introduzione di M15 è stata accompagnata dal Pre/Dac M12, in questo caso Bricasti ha aggiunto le funzionalità di un preamplificatore analogico a M1 insieme al DSD nativo.

Bricasti M12

Nel 2017 con M5 è arrivata la versione stand alone del network player presente in M1 e M12 per aggiungere questa funzionalità decisiva ad ogni Dac presente sul mercato.

Bricasti M5

Quest’anno è stata la volta di M21 che sarà da noi alla sua seconda uscita mondiale dopo Axpona:

Bricasti M21

Per questa nuova realese gli ingegneri Bricasti, guidati da Brian Zolner, hanno integrato in un unico telaio tutte le tecnologie di conversione disponibili, il cuore di questo nuovo prodotto è sempre M1 ma in questo caso, oltre alla conversione Delta Sigma, è stata aggiunta quella a resistenze e il DSD diretto, cosi da poter scegliere la conversione che preferiamo direttamente dal telecomando.

Preme sottolineare che Bricasti offre solo una qualità di riproduzione, la più elevata possibile, ma con prodotti diversi per esigenze diverse.

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